La giunta regionale approva l’istituzione del parco Tepilora

L’ok al disegno di legge per la creazione dell’oasi nei comuni di Bitti, Lodè, Torpè e Posada Prosegue l’iter interrotto a dicembre. Soddisfazione da parte dei sindaci dei centri interessati.

 

POSADA. Primo ed importante passo per l’istituzione del parco di Tepilora. La giunta Regionale, l’altro ieri, ha posto il primo tassello, approvando il disegno di legge istitutivo dell’oasi che si sviluppa nei comuni di Bitti, Lodè, Torpè e Posada.

Riparte quindi l’iter istitutivo del parco che si era interrotto bruscamente ad un passo dall’approvazione definitiva nel dicembre scorso dopo un iter che dura ormai da nove anni. Era stato il veto posto in consiglio regionale dal capogruppo di “Sardegna è già domani”, Nanni Campus, a stoppare l’istituzione dell’area protetta rimandando il tutto al nuovo consiglio regionale che come si evince, non ha perso tempo portando subito il provvedimento all’attenzione della giunta.

Il parco di Tepilora si estenderà su un area di 7.878 ettari includendo due osai naturalistiche quali Littos e Tepilora e a valle, il delta del fiume Posada.

Oltre ai quattro comuni, dell’assemblea del parco faranno parte la Regione, la provincia di Nuoro e l’ente Foreste. Soddisfatto l’assessore regionale all’ambiente Donatella Spano che rimarca il fatto del coinvolgimento delle comunità locali «per la prima volta in Sardegna, nasceranno dei parchi naturali che sono espressa volontà delle popolazioni che vivono in quei territori e delle loro amministrazioni evitando così errori commessi in passato».

La notizia dell’ok della giunta è stata accolta con soddisfazione dai sindaci di Posada e Torpè: «Siamo soddisfatti per l’importante provvedimento della giunta regionale – dice Roberto Tola –.Ora ci attiveremo affinché il consiglio approvi la legge in tempi rapidi. Siamo vicini al raggiungimento di un risultato fondamentale per la tutela e lo sviluppo dei nostri territori. I lavoro impegnativo che ci ha visti tutti coinvolti in questi ultimi anni. Una bella notizia che ci aiuta a risollevarci dopo l’alluvione».

Anche per Antonella Dalu è positiva la celerità dimostrata dalla neoeletta amministrazione regionale: «Accolgo con piacere la pronta risposta da parte della giunta che sposa e premia la nostra idea di parco. Una gratificazione dopo il faticoso lavoro messo a punto dall’amministrazione attuale che ha dovuto faticare non poco per convincere coloro che a Torpè hanno guardato con diffidenza all’istituzione del parco ma che grazie alle azioni di sensibilizzazione e promozione hanno fugato ogni dubbio. Del resto, lo stesso evento alluvionale ha dimostrato che quel territorio ha come inclinazione naturale il parco». Soddisfazione anche da parte del presidente regionale di legambiente Vincenzo Tiana:

«Siamo felici che la giunta regionale abbia recepito il progetto di tutela ambientale e le istanze che arrivano dal territorio, noi continueremo con il nostro impegno e la collaborazione fattiva per avvicinare sempre di più le popolazione alle esigenze ambientali».

La Nuova Sardegna -22 maggio 2014